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BNS, pronti a intervenire anche di più contro franco forte

La BNS vuole un franco più debole. KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 maggio 2020 - 17:00
(Keystone-ATS)

La Banca nazionale svizzera (BNS) ribadisce la sua volontà di evitare un rafforzamento giudicato eccessivo del franco.

L'istituto si dice pronto a intervenire anche con maggiore forza sui mercati valutari, ha affermato il presidente della direzione Thomas Jordan in una conferenza tenutasi oggi e di cui riferisce la Reuters.

Vista la forte domanda di franchi quale rifugio sicuro in un momento di crisi come quello generato dal coronavirus rimangono di particolare importanza i tassi d'interesse negativi: se necessario la BNS ha la possibilità di abbassarli ulteriormente, ha osservato Jordan. Attualmente, tuttavia, il livello del -0,75% viene considerato adeguato.

Oggi il corso del franco nei confronti dell'euro si è mosso nella direzione auspicata da Jordan: si è infatti indebolito. La moneta europea, che ancora in mattinata era scambiata a 1,06 franchi è arrivata a sfiorare 1,07 franchi, raggiungendo un valore che non si vedeva dal 4 marzo.

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