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La Banca nazionale svizzera registra un utile di 7,9 miliardi di franchi per il primo trimestre del 2017 (foto d'archivio).

KEYSTONE/PETER KLAUNZER

(sda-ats)

La Banca nazionale svizzera (BNS) ha registrato un utile di 7,9 miliardi di franchi per il primo trimestre del 2017. Nello stesso periodo dell'anno scorso l'istituto d'emissione aveva raggiunto un utile di 5,7 miliardi.

Sulle riserve auree, a fronte di una quantità invariata, è risultata una plusvalenza di 2,2 miliardi di franchi, indica la BNS in un comunicato. A fine marzo 2017 il prezzo di un chilogrammo d'oro era pari a 40'045 franchi (fine 2016: 37'885).

L'utile sulle posizioni in valuta estera è ammontato a 5,3 miliardi di franchi, mentre quello sulle posizioni in franchi è stato complessivamente pari a 0,5 miliardi e comprende principalmente gli interessi negativi riscossi sugli averi in conto giro.

Il risultato della BNS dipende prevalentemente dall'andamento dei mercati dell'oro, dei cambi e dei capitali. Pertanto esso è soggetto a forti oscillazioni che rendono difficile trarre conclusioni per il risultato dell'intero esercizio, si legge nella nota odierna della Banca nazionale.

L'utile di 7,9 miliardi di franchi è stato calcolato prima dell'attribuzione agli accantonamenti per le riserve monetarie. Per legge, la Banca nazionale deve costituire accantonamenti che le consentano di mantenere le riserve monetarie al livello richiesto dalla politica monetaria. L'attribuzione agli accantonamenti per l'esercizio in corso sarà definita a fine anno, si precisa nella nota.

SDA-ATS

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