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Bolivia: Morales, la repressione ha provocato 30 morti

Morales ha twittato dal Messico. KEYSTONE/EPA EFE/JOSE MENDEZ sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 novembre 2019 - 15:17
(Keystone-ATS)

Il presidente dimissionario boliviano Evo Morales ha accusato "la dittatura" della presidente ad interim Jeanine Anez, di Luis Fernando Camacho e di Carlos Mesa di avere provocato già 30 morti e decine di feriti con la repressione di polizia e forze armate.

Via Twitter il leader boliviano, che si è autoesiliato in Messico, ha rivolto un appello alla Commissione interamericana dei diritti umani (Cidh) e all'Onu affinché "denuncino e frenino questo massacro di fratelli indigeni che chiedono nelle strade pace, democrazia e rispetto della vita".

Ieri sera Morales era stato fra i primi a rivelare il bilancio di sei morti in incidenti a El Alto "in una operazione coordinata con gli Stati Uniti".

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