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MILANO - Le Borse europee chiudono la seduta in sordina in vista del piano di salvataggio da 30 miliardi di euro targato Eurogruppo per risollevare la Grecia. Al termine della giornata l'indice paneuropeo Dj Stoxx 600 ha ceduto lo 0,14% mentre i listini principali del Vecchio Continente sono riusciti a mantenersi sensibilmente sopra la parità.
Milano è stata la migliore piazza finanziaria (+0,81%) dopo quella di Atene che è balzata del 3,51% in scia alla corsa dei titoli bancari. Segno più anche a Londra (+0,12%), mentre Francoforte e Parigi sono rimaste al palo (entrambe invariate).
E così la vera volata l'hanno messa a segno i bancari in Grecia con la National Bank of Greece, principale banca ellenica, che ha guadagnato oltre il 5% a 14,50 euro, recuperando in parte il calo del 24% segnato da inizio anno sotto i colpi della crisi del debito greco. Deciso rialzo anche per Efg Eurobank Ergasias, che guadagna l'11% a 6,80 euro, e per Alpha Bank che è in rialzo del 5,2% a 6,94 euro. Piraeus Bank, anch'essa uno dei maggiori istituti di credito greci, guadagna il 9,3% a 6,45 euro.
Bene tra i bancari europei UniCredit che è salita del 2,26% a 2,26 euro, registrando la miglior performance sul Ftse Mib in attesa del Cda di domani sul progetto di banca unica. Segno più a Zurigo per UBS (+3,1% a 18,23 franchi), la quale ha annunciato stamane di prevedere per il primo trimestre dell'anno un utile anteimposte di almeno 2,5 miliardi di franchi, oltre alle attese degli analisti.
Negli altri settori si è guardato a Londra a Home Retail cresciuta del 4,9% sulle indiscrezioni della stampa anglosassone che indicano il gigante Wal Mart interessato a presentare un'offerta.

SDA-ATS