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MILANO - Banche che superano gli stress test senza troppi problemi, euro forte e dati economici statunitensi incoraggianti: questo il cocktail che ha portato a un avvio di settimana positivo per le borse europee.
L'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, è cresciuto di poco meno di mezzo punto percentuale, ma Milano e Madrid hanno chiuso in aumento sopra la soglia del punto, con Londra piuttosto solida. Bene ha fatto soprattutto Atene, che è salita del 2,18% nonostante la raffica di scioperi in Grecia e che registra buone performance soprattutto da parte delle banche.
Ma è tutto il settore europeo del credito (+1,72% la chiusura dell'indice Dj stoxx di comparto) a trainare gli acquisti, con Dexia che ha segnato un boom del 9,11%. Molto bene anche Societe generale (+5,24%), Barclays (+4,52%), Banco popolare (+4,36%), Intesa SanPaolo (+4,06%) e il gruppo bancario dei Lloyds (+3,90%).
In salute anche gli assicurativi (Ing +3,80%) e gli automobilistici (Mercedes +1,58%), mentre quello farmaceutico è stato il settore azionario piu' debole e ha appesantito Zurigo, unica in calo tra le piazze europee. Abbastanza solido il settore dell'energia, dove il titolo Bp è cresciuto del 4,60% sulle ipotesi che danno per prossima la sostituzione dell'amministratore delegato Tony Hayward con il dirigente "anziano" Robert Dudley.
Di seguito, la chiusura degli indici dei titoli guida delle principali Borse europee:
- Londra+0,72%- Parigi+0,81%- Francoforte+0,45%- Madrid+1,14%- Milano+1,05%- Amsterdam+0,20%- Stoccolma+0,16%- Zurigo-0,03%

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SDA-ATS