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TOKYO - La Borsa di Tokyo vive un'altra seduta pesante, chiudendo in calo del 3,06%, sui timori della tenuta del debito sovrano di Eurolandia.
Ai timori di Eurolandia con l'euro a 110,32 yen, si è sommato anche la crescente tensione nella penisola coreana, con il Nord sul piede di guerra contro il Sud.
Come riferito da un gruppo di rifugiati nordcoreani a Seul, il 'caro leader' Kim Jong-il ha disposto la massima allerta e mobilitato tutte le truppe (e riservisti) per respingere un attacco del Sud sui possibili sviluppi dopo lo scoppio della crisi seguita all'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan.
L'indice Nikkei ha terminato gli scambi a ridosso dei minimi intraday, a 9.459,89 punti, 298,51 in meno della chiusura di ieri (-3,03%) e, soprattutto, per la prima volta sotto i 9.500 negli ultimi sei mesi.

SDA-ATS