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Borsa: Tokyo chiude in frenata (-1,32%), Jal in picchiata

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 gennaio 2010 - 08:11
(Keystone-ATS)

TOKYO - La Borsa di Tokyo chiude la seduta con una brusca frenata: il Nikkei cede l'1,32%, a 10.735,03 punti, in scia alle perdite di Wall Street e alla manovra della Banca della Cina che ha ritoccato per la prima volta da dicembre 2008 la quota dei depositi che le banche sono tenute a mettere a riserva, dando la prima stretta creditizia fra le grandi potenze economiche mondiali.
Japan Airlines, intanto, è crollata ancora e, per il secondo giorno di fila, i titoli della prima compagnia aerea asiatica per fatturato, hanno superato la banda di oscillazione massima precipitando dell'81%, ad appena 7 yen (5 centesimi di euro).
Il vettore sconta ancora i rumors sulla prossima richiesta di bancarotta protetta, la sesta più pesante nella storia del Giappone, allo scopo di avviare un difficile risanamento.

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