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Non è ancora una rotta, ma poco ci manca: come le altre piazze europee la borsa svizzera ha accentuato nel pomeriggio il movimento al ribasso, avviato già di primo mattino in seguito alle chiusure pesantemente negative di Wall Street e dei mercati asiatici. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8238,91 punti (-2,16% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione del 2,09% a 8023,32 punti.

A mettere ieri in ginocchio la borsa americana sono stati i dati aziendali deludenti e un'ondata di vendite sui titoli tecnologici che ha portato il Nasdaq ad arretrare in una misura che non si vedeva da mesi. A breve aprirà Wall Street: l'attenzione è concentrata sui prezzi alla produzione di marzo e sulla fiducia dei consumatori, dopo la delusione suscitata dai risultati di JP Morgan.

Sul fronte interno a pesare massicciamente sul listino principale sono i pesi massimi Novartis (-2,22%) e Roche (-2,94%), sulla scia di vendite che stanno interessando tutto il settore sanitario in Europa. Limita per contro relativamente le perdite il terzo più importante valore difensivo, Nestlé (-1,25%), che la settimana prossima informerà sull'andamento degli affari nei primi tre mesi.

La stagione è peraltro cominciata oggi con Givaudan (-2,42%), che ha diffuso dati in linea con le attese ma che soffre, secondo gli operatori, per i realizzi di guadagno. Perdite consistenti sono palesate dai titoli maggiormente sensibili alla congiuntura, come ABB (-1,76%), Adecco (-1,73%), Geberit (-2,64%) e Holcim (-2,10%). Sta scivolando all'indietro anche il segmento del lusso, con Swatch (-1,27%) e Richemont (-1,61%). Fanalino di coda è Actelion (-4,88%), che subisce particolarmente il brutto momento, a livello mondiale, per i valori tecnologici.

Chiaramente negativi, dopo i dati di JPMorgan, sono i bancari UBS (-2,72%), Credit Suisse (-2,35%) e Julius Bär (-2,48%), che da oggi è scambiata senza dividendo, come pure gli assicurativi Swiss Re (-2,10%) e Zurich (-1,83%).

Nel mercato allargato spazio ai fatturati di Ems Chemie (-1,50%) e Gurit (-0,15%). Evolva (-6,94%) è in netta perdita, dove che ieri, grazie a un cambiamento di obiettivo di corso di Credit Suisse, era stata protagonista di un'ottima performance.

SDA-ATS