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ZURIGO - Dopo aver aperto al ribasso, la borsa svizzera è virata in positivo in mattinata e sta ora ampliando i guadagni. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 6422,28 punti (+0,55% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,51% a 5660,65 punti.
Come le altre piazze europee, il mercato elvetico è influenzato dal calo superiore al previsto delle richieste di sussidio disoccupazione negli Usa e dal dato pure migliore delle attese relativo al deficit commerciale americano in luglio. Sembra insomma tornato l'ottimismo: l'economia americana non è così forte come si sperava, ma nemmeno così debole come si temeva, ha sintetizzato un operatore.
Sul fronte interno il sole è tornato a brillare sui bancari UBS (+2,18%), Credit Suisse (+2,63%) e Julius Bär (+2,08%). Buono anche l'andamento degli assicurativi Swiss Re (+1,13%) e Zurich (+1,24%).
Tutti al rialzo i titoli maggiormente legati alla congiuntura come ABB (+1,90%), Holcim (+1,24%) e Adecco (+1,70%), come pure quelli del segmento del lusso quali Richemont (+2%) e Swatch (+1,98%).
Frenano il listino per contro i difensivi Nestlé (-0,65%), Novartis (-0,18%) e Roche (+0,21%). Swisscom (-1,58%) è in calo dopo l'annuncio di una riduzione delle tariffe di terminazione.
Nel mercato allargato balzo per Barry Callebaut (+5,83%), interessata da un contratto di fornitura con Kraft Foods. Hanno inoltre presentato i risultati semestrali Swiss Prime Site (+0,45%) e Gottex (invariata).

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SDA-ATS