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La borsa svizzera amplia i guadagni: alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 9353,62 punti, in progressione dell'1,19% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava l'1,12% a 9440,86 punti.

Stando agli esperti è in atto un rimbalzo, dopo gli arretramenti della settimana scorsa. Hanno funto da detonatore le misure di stimolo decise dalla banca centrale cinese. La forte liquidità presente sul mercato e i bassi tassi d'interesse fanno sì che non vi siano praticamente alternative alle azioni.

I corsi quindi aumentano, nonostante fattori di incertezza come la situazione della Grecia: al riguardo non vi sono segnali di soluzione. Anche l'ultimo dato dell'indice Zew che misura le aspettative degli investitori tedeschi, inferiore alle attese, non ha scosso la fiducia.

Sul fronte interno quindi l'SMI ha ricominciato a marciare verso il suo massimo di tutti i tempi, che torna ad essere alla sua portata, nonostante una punta di nervosismo dovuta alla lenta erosione dell'euro: la moneta europea sembra volersi avvicinare alla parità e oggi ha toccato un minimo a 1,0236 franchi, curiosamente lo stesso di ieri.

Sorvegliate speciali rimangono Credit Suisse (-1,53%) e Actelion (+5,13%), che hanno presentato i trimestrali. La società biotecnologica ha chiaramente battuto i pronostici, mentre la seconda banca elvetica non ha prodotto la sperata sorpresa positiva: questo sta facendo scattare i realizzi di guadagno, visto che da metà febbraio l'azione ha guadagnato il 38%. In mattinata il titolo perdeva peraltro oltre il 3%.

Per il comparto bancario il momento è comunque tuttora favorevole, come mostrano gli andamenti di UBS (+0,89%) e Julius Bär (+0,79%). Meno tonici appaiono gli assicurativi Swiss Re (+0,63%) e Zurich (+0,43%).

Bene orientati sono i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura quali ABB (+1,24%), Adecco (+1,40%), Geberit (+0,771) e Holcim (+0,13%). Traina con forza il listino Novartis (+2,46%), un passo davanti agli altri due pesi massimi difensivi , Nestlé (+0,74%) e Roche (+0,84%).

Nel mercato allargato GAM Holding (+0,94%) ha fornito il dato sugli attivi amministrati nel primo trimestre.

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SDA-ATS