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Dopo un avvio in rialzo la borsa svizzera ha virato in negativo e con il passare delle ore sta ampliando le perdite. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 7385,41 punti (-0,60% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,55% a 6788,68 punti.

Il mercato è stato inizialmente influenzato dalle buone chiusure delle piazze asiatiche, stimolate dai buoni dati sulla crescita del prodotto interno lordo cinese nel quarto trimestre e dall'attesa per l'adozione di politiche monetarie espansive in Giappone. Poi i guadagni sono andati azzerandosi e sono subentrati i cali. L'evoluzione in atto non sorprende peraltro gli operatori: dopo la partenza col botto dell'anno borsistico 2013, con l'SMI in progressione di quasi il 9%, un rallentamento era atteso.

Per quanto riguarda i singoli titoli si muovono bene i bancari Credit Suisse (+0,45%) e Julius Bär (+1,71%), mentre in controtendenza è UBS (-0,74%). Nel segmento assicurativo perdite consistenti sono segnalate per Swiss Re (-1,62%), dopo che la stampa italiana ha fatto il suo nome come potenziale acquirente della ticinese BSI da Generali, e anche Zurich (-0,81%) sta perdendo terreno.

Fra i titoli maggiormente legati alla congiuntura spicca la sempre volatile Transocean (+0,78%), più tonica di Holcim (+0,07%) e soprattutto di ABB (-1,55%), valore quest'ultimo penalizzato da un giudizio di Morgan Stanley. Sta arretrando, rispetto ai massimi di giornata, il comparto del lusso, con Swatch (-0,57%) e Richemont (-1,06%). Non hanno un andamento unitario Nestlé (+0,16%), Novartis (-0,57%) e Roche (-1,48%), che soffre per i realizzi di guadagno.

Nel mercato allargato in calo Von Roll (-4,09%), dopo un avvertimento sugli utili, e Zehnder (-2,84%): in questo caso più che il fatturato 2012 non sono piaciute le prospettive per l'esercizio in corso. In forte calo è Santhera (-22,29%): pesa l'annuncio che la commissione preparatoria dell'autorità europea dei medicamenti si è espressa contro l'autorizzazione del farmaco Raxone per la cura della neuropatia ottica ereditaria di Leber (LHON). Barry Callebaut (+0,11%) ha comunicato un'acquisizione in Scandinavia.

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SDA-ATS