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La Borsa svizzera sta ampliando le perdite: alle 11.40 l'indice dei valori guida SMI segnava 8203,61 punti, in flessione dell'1,43% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva l'1,20% a 8491,41 punti.

Gli investitori hanno preso atto delle affermazioni ben poco rassicuranti della Federal Reserve riguardo al futuro della congiuntura americana. È tornato inoltre d'attualità il prezzo del petrolio, sceso nuovamente.

Sul fronte interno in netto calo è Roche (-4,40%): i conti annuali sono risultati in linea con le attese, ma l'azienda ha deluso gli analisti per quanto riguarda dividendo e prospettive. Ancora sotto pressione è anche Novartis (-2,61%), che ieri aveva perso quasi il 4% dopo la pubblicazione del bilancio 2015. Limita per contro le perdite il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,20%).

In ordine sparso si presentano i bancari UBS (-0,06%), Credit Suisse (-1,23%) e Julius Bär (+0,26%). Poco mossi appaiono i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (-0,29%), Adecco (-0,16%), Geberit (+0,06%) e LafargeHolcim (invariata).

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SDA-ATS