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Borsa svizzera: apertura in calo, in attesa decisione BCE

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 gennaio 2015 - 09:41
(Keystone-ATS)

Apertura in ribasso oggi per la Borsa svizzera, in attesa delle decisioni della Banca centrale europea (BCE), riunita oggi per decidere nuove misure per scongiurare il rischio di deflazione in Europa. Attorno alle 9.10 l'indice dei titoli guida SMI segnava una flessione dello 0,66% a 7955.86 punti, mentre il listino allargato SPI registrava un calo dello 0,74% a quota 7949.16.

Stando alle previsioni degli analisti, la BCE dovrebbe annunciare un programma di riacquisto massiccio di titoli di Stato. La decisione costituirà un test importante per il franco, dopo che la Banca nazionale svizzera ha abbandonato il tasso di cambio minimo con la moneta unica europea.

Apertura poco mossa per i principali mercati europei: a Francoforte il Dax segnava un calo dello -0,05% a 10'293.57 punti, a Londra l'Ftse-100 era in progressione dello 0,05% a 6731.48 punti, a Parigi il Cac 40 era invariato a quota 4486.76. A Milano l'Ftse Mib registrava una lieve crescita: +0,24%.

Tokyo ha archiviato le seduta con un lieve rialzo (+0,28%). L'indice Nikkei è salito a 17'329.02 punti. Ieri sera Wall steet ha chiuso positiva: il Dow Jones è salito dello 0,24% a 17'556.78 punti, il Nasdaq è avanzato dello 0,27% a 4667.42 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno una progressione dello 0,5% a 2032.4 punti.

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