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Apertura in ribasso stamane per la Borsa svizzera, sulla scia della flessione registrata a Wall Street e Tokyo. Alle 9.10 l'indice dei titoli guida SMI segnava una perdita dello 0,33%, mentre il listino allargato SPI era in calo dello 0,32%.

Sul mercato pesano le dichiarazioni della Banca centrale europea (BCE) d'inizio settimana sulla congiuntura nel Vecchio Continente, che fanno temere un giro di vite in materia di politica monetaria. Poche le notizie dalle aziende e occhi puntati anche a Oriente, da cui giungono buoni dati relativi alla Cina, dove è cresciuta in giugno l'attività manifatturiera, e al Giappone, dove l'economia è risultata in crescita in maggio.

Inizio di seduta negativo anche per Londra, con l'indice Ftse-100 in flessione dello 0,11%, mentre hanno aperto in lieve rialzo Parigi (Cac 40: +0,06%), Francoforte (Dax: +0,07%) e Milano (Ftse Mib.: +0,23%).

La Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi con il Nikkei in calo dello 0,92% a 20.033,43 punti. A Wall Street il Dow Jones ha perso lo 0,79% a 21.286,01 punti, il Nasdaq ha ceduto l'1,44% a 6.144,35 punti, mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno lo 0,86% a 2.419,18 punti.

SDA-ATS