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Avvio negativo per la Borsa svizzera. Sui mercati continua a influire lo stallo sul tetto del debito Usa. Poco dopo le 09.30 il listino principale SMI segnava 7.778,08. punti, in flessione dello 0,64%. L'indice allargato SPI era a quota 7.407,35 (-0,58%).

Agli elementi di incertezza ieri si è aggiunta la revisione delle stime dell'Fmi sulla crescita economica globale. A Wall Street Il Dow Jones ha ceduto l'1,07% a 14.776,53 punti. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno il 2% a 3.694,83 punti.

La borsa di Tokyo ha invece chiuso stamane con il Nikkei in rialzo dell'1,03% a 14.037,84 punti. Ad incidere positivamente sulla seduta l'indicazione della nomina ai vertici della Fed di Janet Yellen, considerata favorevole ad una politica monetaria accomodante.

Apertura debole sulle principali piazze europee. A Milano l'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in calo dello 0,09% a 18.356 punti. Alla Borsa di Londra l'indice FTSE 100 è in flessione dello 0,23% a quota 6.351,35. Lieve calo per la Borsa di Francoforte con il Dax che perde lo -0,17% a 8.541,08 punti. A Parigi l'indice Cac7'778.08 40 cede lo 0,26% a 4.122,89 punti.

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SDA-ATS