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ZURIGO - Dopo il tonfo di ieri favorito dalla crisi greca, la Borsa svizzera ha ripreso stamane le contrattazioni in lieve ribasso: alle 9:30 circa, l'indice SMI segna una flessione dello 0,35% a 6'465.54 punti, l'allargato SPI dello 0,33% a 5'729.68 punti.
Le principali borse europee hanno aperto la seduta in modo più positivo. A Londra l'indice Ftse 100 guadagna lo 0,14% a 5'418,5 punti; a Parigi l'indice Cac 40 si colloca a 3.688,15 punti (-0,03%); a Francoforte l'indice Dax è a 6'021,30 punti (+0,24%). A Milano il Ftse Mib sale dello 0,33% a 20.683 punti, mentre il Ftse All Share guadagna lo 0,32% a 21.323 punti.
Per quanto riguarda le borse asiatiche, a fine seduta si segnala una netta flessione a Hong Kong (-1,49%), mentre erano chiuse Tokyo, Seul e Bangkok. Anche Wall Street ha risentito ieri dell'effetto Grecia, con l'indice Dow Jones crollato del 2,02% a 10926,77 punti. Ancora peggiore l'andamento del Nasdaq, sceso del 2,98% a quota 2.424,25 punti. Molto negativo pure l'indice Standard and Poor 500, calato a 1'173,60 punti (-2,38%).

SDA-ATS