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Borsa svizzera: apertura in negativo

Partenza a rilento oggi per la borsa svizzera. KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 maggio 2020 - 09:18
(Keystone-ATS)

Partenza col freno a mano tirato per l'ultima seduta settimanale della borsa svizzera. Alle 09.15 circa l'indice dei valori guida SMI perdeva lo 0,47% a 9879,33 punti e il listino allargato SPI lo 0,32% a 12'290,62 punti.

I mercati sono turbati dalle tensioni sull'asse Usa-Cina. Gli occhi sono puntati sulla conferenza stampa odierna del presidente americano Donald Trump, in un contesto di antagonismo con Pechino alimentato dalla crisi del coronavirus e dalla nuova legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong.

Anche per quanto riguarda le altre principali piazze finanziarie europee domina il colore rosso. A Milano, l'Ftse Mib sta cedendo lo 0,54% a 18'251,34 punti, a Parigi il CAC 40 lo 0,78% a 4733,98 punti, a Londra l'FTSE-100 lo 0,79% a 6169,50 punti e a Francoforte il Dax l'1,32% a 11'625,40 punti.

Poco brillanti anche le borse asiatiche: Tokyo ha perso lo 0,18%, Hong Kong lo 0,62%. Seul ha tenuto la parità, mentre Shenzhen e Shanghai hanno chiuso in leggero rialzo.

Ieri, poco dopo l'annuncio di Trump in merito alla conferenza stampa, il Dow Jones ha concluso la seduta lasciando sul terreno lo 0,58% a 25'400,64 punti, il Nasdaq lo 0,46% a 9368,99 punti e l'indice S&P 500 lo 0,21% a 3029,73 punti.

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