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ZURIGO - La Borsa svizzera ha aperto oggi le contrattazioni incerta. Dopo essere scivolati brevemente sotto la parità, alle 9.30 l'SMI guadagna lo 0,28% a 6161.61 punti, l'SPI lo 0,22% a 5431.13 punti.
Dopo la giornata nera di ieri, si allenta la pressione sulle principali piazze europee: il DAX di Francoforte sale dello 0,43% a 5977.87 punti, il FTSE 100 di Londra dello 0,34% a 4930.69 punti, il CAC 40 di Parigi dello 0,49% a 3449.90 punti. Più debole Milano, dove il FTSE Mib guadagna lo 0,10% a 19.263 punti e il FTSE All Share lo 0,05% a 19.804 punti.
Stamani la Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi in forte ribasso, con il Nikkei che ha lasciato sul terreno l'1,96% a 9.382,64 punti in scia alle perdite di Wall Street, al rafforzamento dello yen, alle rinnovate preoccupazioni sul debito europeo e ai timori sulle prospettive dell'economia di Usa e Cina. Ieri sera a New York il Dow Jones ha chiuso la seduta peggiore dal 4 gennaio perdendo il 2,7%, a 9.870,30 punti. Lo S&P 500 ha ceduto il 3,1% a 1.041,25 punti, mettendo a segno il nuovo minimo di chiusura del 2010. Il Nasdaq è arretrato del 3,9% a 2.135,18 punti.

SDA-ATS