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ZURIGO - Apertura negativa per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 6429,90 punti (-0,80 rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,69% a 5680,70 punti.
Dopo i forti rialzi di ieri seguiti all'annuncio del piano salva-euro, la mattinata è partita con una serie di realizzi di guadagno, che stanno interessando soprattutto i bancari UBS (-2,12%), Credit Suisse (-1,49%) e Julius Bär (-2,97%).
Il mercato è pure influenzato dalla frenata delle borse asiatiche: a Tokyo il Nikkei ha chiuso in perdita dell'1,14% a 10.411,10 punti. Ancora sotto l'influsso del piano di ristabilimento della zona euro ha per contro terminato New York (Dow Jones +3,92% a 10.787,10 punti, Nasdaq +4,81% a 2.374,67 punti, S&P 500 +4,39% a 1.159,70 punti).
Tutte in ribasso le aperture delle altre piazze europee. A Francoforte il Dax è in flessione dell'1,59% a 5922,03 punti, a Londra l'indice FTSE-100 perde l'1,66% a 5299,05 punti, a Parigi il Cac 40 cede l'1,78% a 3655,24 punti e a Milano, infine, il Ftse Mib lascia sul terreno l'1,30% a 20.692 punti.

SDA-ATS