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Apertura timidamente positiva per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 9254,15 punti, in progressione dello 0,13% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,14% a 10'554,77 punti.

Gli operatori parlano di un'atmosfera di fondo incoraggiante: ieri l'SMI è salito ai massimi da due anni, mentre a Wall Street il Dow Jones ha superato per la prima volta la soglia dei 22'500 punti, chiudendo in rialzo dello 0,68% a 22'557,60 punti (Nasdaq +0,32% a 6516,72 punti). Pure le piazze asiatiche si sono mostrate in grande forma, con Tokyo a livelli che non erano più stati registrati dal 2015 (Nikkei +1,05% a 20'614,07 punti).

Sul fronte interno tutte le blue chip presentano variazioni inferiori al punto percentuale. Acquisti sono segnalati in particolare su LafargeHolcim (+0,72%), ieri sotto pressione.

L'avvio di seduta è stato in ordine sparso sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Londra (Ftse 100 -0,02% a 7437,51 punti), Parigi (Cac 40 +0,23% a 5362,75 punti) e Milano (Ftse Mib +0,10% a 22'835 punti). Il dato di Francoforte non è al momento disponibile.

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SDA-ATS