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Borsa svizzera: apre piatta

È partita una nuova giornata. KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 agosto 2020 - 09:06
(Keystone-ATS)

Apertura piatta per la borsa svizzera: alle 09.05 l'indice dei valori guida SMI segnava 10'212,31 punti, in flessione dello 0,19% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,14% a 12'728,77 punti.

La seduta si annuncia all'insegna della prudenza, perché gli impulsi sono contrastanti: da una parte vi sono le speranze di progressi nella vertenza commerciale fra Stati Uniti e Cina, dall'altra sono stati resi noti dati macroeconomici americani non entusiasmanti. L'attenzione si sposta inoltre già verso la conferenza di Jackson Hole dei banchieri centrali che si terrà domani in modo virtuale. Vi è attesa per il discorso del presidente della Federal Reserve Jerome Powell.

Sul fronte interno i fari sono puntati su Novartis (+0,11%), che ha informato su studi clinici positivi relativi al suo preparato Asciminib. Nel mercato allargato Stadler (+1,89%) beneficia della notizia di un importante ordine in Germania.

Wall Street ha terminato ieri in altalena (Dow Jones -0,21% a 28'248,75 punti, Nasdaq +0,76% a 11'466,47 punti, nuovo record), mentre oggi Tokyo ha marciato sul posto (Nikkei -0,03% a 23'290 punti).

L'avvio di giornata è stato poco dinamico anche sulle altre piazze europee. Possono essere segnalate Francoforte (Dax -0,20% a 13'031 punti) e Parigi (-0,33% a 4991 punti).

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