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Apertura poco mossa per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8396,19 punti (+0,01% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,12% a 8272,97 punti.

Il mercato è influenzato dalle chiusure negative di Wall Street (Dow Jones +0,78% a 16'401,02 punti, Nasdaq -1,38% a 4080,76 punti), su cui hanno inciso i risultati di AIG e Twitter, nonché delle piazze asiatiche: Tokyo (Nikkei +2,93% a 14'033,45 punti) è stata affossata dalle vendite dopo le festività.

Dappertutto pesano i timori relativi agli sviluppi della crisi ucraina. Impulsi potrebbero provenire nel pomeriggio da un discorso che la presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, terrà davanti al congresso. Sul fronte interno al centro dell'attenzione vi sono Swiss Re (-0,19%) e Swisscom (+0,56%), dopo la pubblicazioni dei trimestrali.

L'avvio di seduta è stato debole anche per le altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,50% a 9418,50 punti), Londra (Ftse 100 -0,33% a 6775,94 punti), Parigi (Cac 40 -0,31% a 4414,39 punti) e Milano (Ftse Mib -0,39%).

SDA-ATS