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Apertura poco mossa per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 9297,46 punti, in progressione dello 0,02% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,04% a 9448,96 punti.

Dopo i guadagni di corso delle ultime sedute una pausa era attesa. La giornata si presenta tranquilla, tanto più che gli investitori danno prova di cautela in attesa di conoscere i verbali dell'ultima seduta della Federal Reserve. I documenti, che saranno pubblicati a mercati europei ormai chiusi, potrebbero fornire indicazioni riguardo ai tempi del rialzo dei tassi.

Al momento gli impulsi sono scarsi. Wall Street ha terminato ieri contrastata (Dow Jones +0,07% a 18'312,39 punti, Nasdaq -0,17% a 5070,03 punti), mentre Tokyo è stata spinta dall'ultimo dato sul prodotto interno lordo giapponese (Nikkei +0,85% a 20'196,56 punti).

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su UBS (+2,07%), che ha regolato il contenzioso con gli Usa relativo alla manipolazione dei cambi. Scompare un fattore di incertezza e il titolo ne beneficia. Tutti gli altri valori presentano variazioni inferiori al mezzo punto percentuale.

L'avvio di seduta è stato debole anche sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax invariato 11'858,47 punti), Londra (Ftse 100 +0,14% a 7005,01 punti), Parigi (Cac 40 -0,22% a 5106,26 punti) e Milano (Ftse Mib -0,20% a 23'667 punti).

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SDA-ATS