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Apertura poco mossa per la Borsa svizzera: alle 09.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 9324,59 punti, in progressione dello 0,05% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,08% a 9471,03 punti.

Al momento gli impulsi sono scarsi. Wall Street ha terminato ieri contrastata (Dow Jones -0,15% a 18'285,80 punti, Nasdaq +0,03% a 5071,74 punti e S&P -0,09% a 2.125,81 punti), mentre Tokyo ha chiuso la seduta odierna praticamente invariata (+0,003%), con l'indice Nikkei che resta comunque ai massimi livelli raggiunti nei giorni scorsi. Si tratta della quinta seduta consecutiva con il segno più.

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su UBS (-0,39%), dopo la conclusione lungamente attesa della vertenza negli Usa relativa alle manipolazioni di tassi e libor. I 545 milioni da pagare sono meno di quanto si potesse temere, ha commentato un operatore.

L'avvio di seduta è stato debole anche sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,28% 11'815,43 punti), Londra (Ftse 100 -0,10% a 7,07 punti), Parigi (Cac 40 -0,24% a 5120,88 punti) e Milano (Ftse Mib -0,23% a 23'716 punti).

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SDA-ATS