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Apertura poco mossa per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8026,73 punti, in progressione dello 0,29% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,44% a 8345,89 punti.

Gli investitori si mostreranno probabilmente molto prudenti prima della pubblicazione negli Usa della statistica mensile sull'impiego, prevista per le 14.30, destinata ad avere un importante influsso sulle decisioni della Federal Reserve.

Sul fonte interno va segnalato il mini-rimbalzo di Credit Suisse (+1,77%), crollata ieri dell'11%. In evidenza anche Julius Bär (+1,29%), che ha regolato i conti con la giustizia americana.

Le piazze asiatiche hanno oggi chiuso in modo incerto: Tokyo si è rivelata poco tonica (Nikkei -1,33% a 16'819,59 punti). Wall Street ha da parte sua ieri terminato in rialzo (Dow Jones +0,49% a 16'416,58 punti, Nasdaq +0,12% a 4509,55 punti).

Le altre piazze europee hanno avviato la seduta in ordine sparso. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,19% a 9375,29 punti), Londra (Ftse 100 +0,08% a 5903,46 punti), Parigi (Cac 40 +0,18% a 4236,07 punti) e Milano (Ftse Mib -0,60%).

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SDA-ATS