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Avvio in flessione oggi per la Borsa svizzera, trascinata al ribasso dai timori suscitati dall'indebolimento della congiuntura mondiale. Verso le 09.30, l'indice dei titoli guida SMI segnava una contrazione dello 0,53% a 6578,31 punti. Quello allargato SPI cedeva lo 0,56% a 6078,64 punti.

Avvio in netto calo anche per le principali piazze europee. A Milano, Piazza Affari cedeva l'1% a 15.768 punti. A Parigi, l'indice Cac 40 perdeva l'1,22% a 3.470,80 punti, mentre a Londra. il Ftse-100 arretrava dello 0,74% a 5.816,21 punti. Alla Borsa di Francoforte, l'indice Dax calava dello 0,93% a 7.356,32 punti.

La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi in calo del 2,03%, scontando le tensioni con la Cina e i timori di pesanti effetti sulle attività delle società nipponiche, come confermato dai piani dei principali costruttori di auto (come Toyota, Nissan e Suzuki) di ridurre la produzione negli impianti cinesi.

L'indice Nikkei ha ceduto 184,84 punti, attestandosi a quota 8.906,70, mentre lo yen si è rafforzato sia sul dollaro (sceso a 77,73) e sia sull'euro (a 100,07).

Chiusura in territorio negativo ieri sera per Wall Street. Il Dow Jones ha perso lo 0,73% a 13.459,40 punti, il Nasdaq l'1,36% a 3.117,73 punti e lo S&P 500 l'1,04% a 1.441,77 punti.

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SDA-ATS