La Borsa svizzera ha aperto la seduta in ribasso, sulla scia dell'andamento debole in Asia, a seguito dei dati congiunturali deludenti in Cina e di realizzi di guadagno. Verso le 09.30 il listino principale SMI era a quota 7.660,45, in flessione dello 0,93%. L'indice allargato SPI segnava 7.237,90 punti (-0,86%).

Gli investitori sono in attesa di dati americani su mercato del lavoro, sperando in segnali sul momento in cui la Fed, la banca centrale americana, inizierà a dare un giro di vite alla sua politica monetaria. Ieri a Wall Street il Dow Jones ha chiuso con un calo dello 0,28% a 14.932,41 punti, il Nasdaq in lieve arretramento dello 0,03% a 3.433,40 punti.

I realizzi di guadagno si affacciano sulla Borsa di Tokyo che, dopo dopo 4 sedute di fila al rialzo, ha terminato gli scambi a -0,31%: l'indice Nikkei ha ceduto 43,18 punti, a quota 14.055,56.

Avvio negativo per Piazza Affari: l'indice Ftse Mib segnava 15229,10, in calo dello 0,95%. Avvio di seduta in deciso calo anche per la Borsa di Londra. L'indice Ftse-100 cedeva l'1% a 6.240,87 punti. Stesso andamento a Francoforte. L'indice Dax perdeva l'1,12% a 7.822,35 punti e a Parigi, dove l'indice Cac 40 era in discesa dell'1,08% a 3.702 punti.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.