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Borsa svizzera: avvio incerto

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 gennaio 2012 - 09:35
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera ha aperto al ribasso stamane dopo il declassamento venerdì sera del voto della Francia da parte dell'agenzia Standard & Poor's, ma i listini sono passati rapidamente al di sopra della parità. Verso le 09.25 l'indice principale SMI segna 6008,17 punti, in aumento dello 0,20%. L'indice SPI è a quota 5416,24 (+0,09%).

Oltre alla Francia, anche all'Austria è stata tolta la tripla A. L'Italia, la Spagna e il Portogallo hanno perso due gradini. Non è una sorpresa, ma i mercati ne risentiranno, ha riferito un operatore.

Dato che negli Stati Uniti le borse rimangono chiuse per la festività di Martin Luther King, le attività saranno limitate, è stato indicato. La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi con il Nikkei che ha perso l'1,43% a 8378,36 punti.

A Milano in avvio l'indice Ftse Mib cedeva lo 0,84% a 14.889 e a Parigi l'indice Cac 40 scendeva dello 0,69% a quota 3174,33. Alla Borsa di Francoforte l'indice Dax registrava un -0,30% a 6123,0 e a Londra l'indice Ftse-100 era in flessione dello 0,43% a quota 5612.

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