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La Borsa svizzera, come le altre piazze europee, ha aperto leggermente sotto la parità. In seguito ha recuperato terreno, portandosi sopra la linea di demarcazione. Dopo i decisi guadagni la scorsa settimana gli operatori si attendono un assestamento. Alle 09.20 circa l'indice principale SMI segna 6543,72 punti, in aumento dello 0,10%. L'indice allargato SPI è a quota 6051,45 (pure +0,10%).

Le speranze di ulteriori provvedimenti negli USA a sostengo dell'economia dopo i deludenti dati sul mercato del lavoro dovrebbero frenare gli investitori, hanno commentato i broker.

Attendismo anche a Tokyo. L'indice Nikkei ha chiuso poco mosso (-0,03% a 8869,37 punti). Ha pesato la revisione al ribasso del Pil giapponese di aprile-giugno (da +0,3% a +0,2% su base trimestrale e da +1,4% a +0,7% su base annua).

Situazione analoga sulle principali borse del Vecchio continente. A Milano l'indice Ftse Mib segna un -0,02% a 16.106 punti. Sulla piazza londinese l'indice Ftse 100 arretra dello 0,07% a quota 5790,99. In avvio a Francoforte l'indice Dax è in flessione dello 0,09% a 7207,96 punti. Dopo le prime battute alla borsa di Parigi il Cac 40 cede il 0,10% a 3515,54 punti.

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SDA-ATS