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Avvio incerto oggi alla Borsa svizzera: dopo una partenza in positiva, i listini sono scesi sotto la linea di demarcazione. Verso le 9:30 l'indice dei valori guida SMI segnava un calo dello 0,21% a 8'492.59 punti e quello allargato SPI dello 0,04% a 8'381.43 punti.

In Ucraina la situazione resta tesa dopo il "referendum" dei separatisti filorussi. Gli investitori attendono una reazione dell'Ue i cui ministri degli affari esteri si riuniscono oggi a Bruxelles.

In Svizzera non sono attesi grandi impulsi nella giornata odierna, sia a livello di dati congiunturali che di imprese.

Sulle principali piazze europee, in rialzo aprono Milano (Ftse Mib +0,35% a 21.466 punti), Londra (Ftse-100 +0,35% a 6.838,28 punti) e Francoforte (Dax +0,29% a 9.608,93 punti), mentre in flessione risulta Parigi (Cac 40 -0,25% a 4.466,13 punti). A Tokyo il Nikkei ha chiuso in calo dello 0,35% a 14149,52 punti.

Venerdì Wall Street ha chiuso con il Dow Jones in rialzo dello 0,20% a 16.583,34 punti e il Nasdaq in progressione dello 0,50%, a 4.071,87 punti.

SDA-ATS