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ZURIGO - Avvio incerto stamane alla Borsa svizzera. Dopo le prime battute al di sopra della parità, i listini sono scivolati al di sotto della linea di demarcazione, malgrado i solidi dati congiunturali provenienti dall'Asia. Alle 09.35 circa l'indice SMI dei titoli guida segna 6862,06 punti. L'indice completo SPI è a quota 6016,79 (-0,15%).
Ieri Wall Street ha chiuso in calo spinta al ribasso dall'inatteso aumento della disoccupazione. Il Dow Jones ha ceduto lo 0,47% a 10.856,63 punti e il Nasdaq lo 0,53% a quota 2397,96.
Stamane la Borsa di Tokyo ha terminato in volata a +1,39%, sull'euforia dell'esordio sul listino di Dai-Ichi Life, il numero due delle assicurazioni vita in Giappone, e sul miglioramento della fiducia delle grandi imprese manifatturiere, secondo il rapporto Tankan diffuso dalla Bank of Japan (BoJ). L'indice Nikkei si è portato a 11.244,40 punti.
Sulle altre piazze europee, a Milano il Ftse Mib sale dello 0,64% a 22.995 punti e il Ftse All Share dello 0,61% a 23.510 punti. Apertura in rialzo anche per la Borsa di Londra, con l'indice Ftse 100 che avanza dello 0,41% a 5702,69 punti. Francoforte apre pure in crescita, con l'indice Dax in progresso dello 0,58% a 6189,38 punti. La Borsa di Parigi ha avviato le contrattazioni in positivo: l'indice Cac 40 guadagna lo 0,57% a quota 3996,53.

SDA-ATS