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ZURIGO - Dopo aver aperto la settimana in ribasso la borsa svizzera ha riguadagnato terreno, arrivando ad azzerare le perdite: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 6179.75 punti (-0,07% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,12% a 5465,60 punti.
Il mercato è stato inizialmente influenzato dalle cattiva chiusura venerdì di Wall Street e dal taglio al rating dell'Irlanda da parte di Moody's: pesano in generale le incertezze sull'ampiezza della ripresa. Importanti indicazioni al riguardo arriveranno questa settimana sul fronte interno dai risultati aziendali di Actelion ABB, Julius Bär, Credit Suisse, Roche, Lonza, e Syngenta.
Dopo un avvio negativo si sono ripresi i bancari UBS (+0,33%) e Credit Suisse (+0,51%), mentre manca il rimbalzo Julius Bär (-0,34%). Sotto la linea rimangono anche gli assicurativi Swiss Re (-0,21%) e Zurich (-0,17%).
Non presentano un indirizzo univoco i difensivi Nestlé (-0,28%), Novartis (invariato) e Roche (+0,62%). Vicino alla parità si muovono i titoli più legati alla congiuntura come ABB (-0,16%) e Holcim (+0,37%). Sempre in quest'ambito si segnalano, nel mercato allargato, Georg Fischer (+2,31%), che ha presentato un semestrale superiore alle attese, e Kühne & Nagel (-4,07%), che ha soddisfatto le aspettative dei mercati senza però offrire sorprese positive.

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SDA-ATS