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Borsa svizzera: azzera le perdite

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 dicembre 2012 - 15:42
(Keystone-ATS)

I listini della Borsa svizzera continuano a muoversi in territorio negativo, tuttavia si sono avvicinati alla linea di demarcazione: alle 15.30 l'SMI cede ormai solo lo 0,04% a 6'886.58 punti, l'SPI lo 0,03% a 6'346.42 punti.

In una seduta tranquilla e con gli occhi puntati al "fiscal cliff" negli Stati Uniti, tra le blue chip si mette in evidenza Adecco, che guadagna l'1,18%. Ormai sopra la parità anche le due grandi banche, con UBS che sale dello 0,55% e Credit Suisse dello 0,22%. Ancora in calo, invece, Julius Bär (-0,21%). In forte ribasso poi la sempre volatile Transocean (-2,72%). Quanto ai pesi massimi difensivi, Roche cede lo 0,32%, Nestlé lo 0,08% mentre Novartis è invariata.

Sul mercato allargato sempre riflettori puntati su Clariant (+3,21%), che oggi ha annunciato la cessione di tre divisioni per 502 milioni di franchi. La vendita era stata preannunciata da tempo ma è avvenuta più in fretta del previsto; inoltre gli analisti lodano il prezzo concordato, pari a 6,3 volte l'utile operativo EBITDA dei tre comparti atteso per quest'anno.

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