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ZURIGO - La borsa svizzera ha chiuso la settimana con una seduta trascorsa interamente in territorio positivo. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 6710,99 punti (+1,01% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,99% a 5763,27 punti. Tutti i mercati europei si sono risollevati oggi dopo il tonfo della vigilia.
Negli Usa è stato rivisto al rialzo - dal 5,7% al 5,9% - il prodotto interno lordo nel quarto trimestre 2009: un dato superiore alle previsioni, che puntavano su una conferma della stima in prima lettura. Peggiore delle attese è stato per contro il rilevamento di gennaio sulla vendita di case esistenti, nonché l'indice di fiducia dei consumatori calcolato dall'università del Michigan, sceso leggermente contro i pronostici al rialzo.
In Svizzera la giornata è risultata tranquilla, con bassi volumi di contrattazione. Buono il comportamento dei bancari UBS (+0,75% a 14,81 franchi), Credit Suisse (+0,15% a 47,70 franchi) e Julius Bär (+0,66% a 33,42 franchi), come pure degli assicurativi Swiss Re (+1,15% a 48,28 franchi), Swiss Life (+1,35% a 135,40 franchi) e Zurich (+1,09% a 259,00 franchi).
Si sono mossi bene i difensivi Nestlé (+1,33% a 53,45 franchi), Novartis (+1,10% a 59,75 franchi) e Roche (+0,84% a 179,40 franchi), ma non hanno sfigurato nemmeno titoli maggiormente esposti alla congiuntura quali Holcim (+1,14% a 71,05 franchi) - mercoledì pubblicherà i suoi dati - e ABB (+0,98% a 21,73 franchi).

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SDA-ATS