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Borsa svizzera: chiude in equilibrio, SMI +0,04%

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 gennaio 2020 - 17:47
(Keystone-ATS)

Nonostante abbia aggiornato anche oggi i propri record, la borsa svizzera ha archiviato senza sussulti la prima seduta settimanale. L'indice principale SMI ha guadagnato lo 0,04% a 10'846,29 punti e quello allargato SPI lo 0,13% a 13'134,37 punti.

In una giornata piuttosto piatta, lo SMI è avanzato quanto basta per battere il primato storico risalente a venerdì. Il massimo picco di sempre è stato toccato a quota 10'867,16 punti.

La chiusura odierna di Wall Street - negli Stati Uniti si festeggia il Martin Luther King Day - ha contribuito a mantenere la situazione bloccata. Dopo la firma del mini accordo tra Usa e Cina sul commercio internazionale, gli addetti ai lavori sono restati in attesa dell'avvio del Forum economico mondiale (WEF) di Davos, previsto per domani.

Con tutti gli occhi puntati sulla località grigionese, la giornata non ha regalato particolari spunti sul fronte interno. Tra le blue chip da segnalare il profondo rosso nel quale sono piombati fin da subito i due rappresentanti del lusso Swatch (-3,11% a 265.00 franchi) e Richemont (-3,36% a 78.22 franchi).

Al contrario, gli assicurativi hanno fatto la parte del leone: Swiss Re (+1,44% a 109.55 franchi), Zurich Insurance (+1,17% a 407.30 franchi) e Swiss Life (+1,00% a 493.10 franchi) sono stati i titoli maggiormente ricercati sul listino zurighese. Nello stesso comparto finanziario Credit Suisse (+0,19% a 13.495 franchi) è stata staccata da UBS (+0,55% a 12.805 franchi). Quest'ultima, così come Lonza (+0,60% a 367.40 franchi), domani pubblicherà i risultati relativi al 2019.

Fra i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,30% a 106.90 franchi) fa meglio di Novartis (+0,13% a 92.90 franchi) e Roche (+0,06% a 328.15 franchi). Da parte loro mettono a segno solidi guadagni il ciclico LafargeHolcim (+0,61% a 53.06 franchi) e Swisscom (+0,57% a 526.00 franchi).

Sul mercato allargato ha perso terreno la ticinese Interroll (-5,98% a 2045.00 franchi). Lo specialista di soluzioni logistiche ha comunicato di aver chiuso lo scorso anno con commesse in calo e cifre peggiori di quelle ipotizzate dagli analisti.

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