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Chiusura in lieve rialzo per la Borsa svizzera, migliorata nel finale sulla scia dell'andamento positivo a Wall Street. Il listino principale SMI ha terminato a 6518,32 punti, in aumento dello 0,19%. L'indice allargato SPI ha concluso la seduta a quota 6024,30 (+0,16%).

A Zurigo, il titolo Julius Bär è salito del 3,12% (a 32,36 franchi). L'aumento di capitale proposto dalla banca agli azionisti per finanziare l'acquisto delle attività di gestione patrimoniale al di fuori degli Stati Uniti dell'americana Merrill Lynch sarà limitato a 500 milioni di franchi, invece dei 750 milioni previsti. L'istituto ha voluto così tener conto delle reazioni dell'azionariato. I 750 milioni erano ritenuti necessari anche per garantire la flessibilità futura della banca, aveva spiegato l'istituto il 13 agosto all'annuncio della transazione.

Il Credit Suisse ha messo a segno un balzo del 4,36% (a 18,18 franchi), l'UBS del 3,04% (a 10,85 franchi). Più contenuto l'aumento del gruppo riassicurativo Swiss Re, in crescita dello 0,82% (a 61,40 franchi), mentre Zurich Insurance è scivolata al di sotto della linea di demarcazione (-0,21% a 232,40 franchi).

Contrastati i titoli più legati ai cicli congiunturali. ABB ha perso l'1,37% (a 17,30 franchi), influenzata dal peggioramento del giudizio di Deutsche Bank, mentre Geberit è salita dello 0,15% (a 202,50 franchi), Adecco dello 0,45% (a 44,88 franchi) e Holcim dello 0,67% (a 60,00 franchi). Fra i titoli del lusso Richemont ha guadagnato lo 0,98% (a 61,80 franchi), favorita da una raccomandazione di Citigroup, Swatch Group è risultata invece in flessione dello 0,80% (a 407,20 franchi).

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SDA-ATS