Navigation

Borsa svizzera: chiude in lieve rialzo, SMI +0,21%

La seduta non è stata molto movimentata. KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 dicembre 2020 - 17:54
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera termina la prima settimana di dicembre con una seduta in lieve rialzo. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 10'491,59 punti, in progressione dello 0,21% rispetto a ieri.

Il listino allargato SPI ha guadagnato pure o 0,21%, attestandosi a 12'889,33 punti.

In una giornata sostanzialmente povera di impulsi non sono bastati i dati mensili sul mercato del lavoro americano a smuovere in modo deciso i corsi. La creazione di nuovi impieghi è andata sorprendentemente rallentando, cosa che dà nuova linfa alle discussioni su un programma di stimolo statale. La prospettiva di nuovi aiuti ha comunque influenzato favorevolmente Wall Street.

L'atmosfera di fondo viene peraltro sempre giudicata in modo positivo: non pochi però ritengono che a questo punto non si può più contare su un rally di Natale, anche considerato il forte aumento dei corsi in novembre.

Sul fronte interno in ordine sparso si sono presentati i valori particolarmente dipendenti dai cicli economici quali ABB (+0,21% a 24,04 franchi), Geberit (-0,11% a 525,00 franchi), Sika (-0,18% a 223,20 franchi) e LafargeHolcim (+0,73% a 48,58 franchi).

Fra i bancari Credit Suisse (+1,33% a 11,82 franchi), che ha recuperato quanto perso con l'elargizione del dividendo, è apparsa più ispirata di UBS (-0,43% a 12,88 franchi), che da parte sua ha annunciato la sostituzione dell'attuale numero uno dell'unità elvetica Axel Lehmann con l'attuale COO Sabine Keller-Busse.

Nel comparto assicurativo Swiss Life (+0,20% a 409,00 franchi) e Swiss Re (+0,31% a 83,20 franchi) sono rimasti un passo davanti a Zurich (-0,27% a 364,00 franchi). La scarsa unità di orientamenti ha interessato anche i pesi massimi difensivi Roche (+0,85% a 302,25 franchi), Novartis (+0,35% a 81,20 franchi) e Nestlé (-0,31% a 99,00 franchi).

Nel mercato allargato non è passato inosservato il balzo di Aryzta (+7,33% a 0,72 franchi), dopo un cambiamento di raccomandazione da parte di Baader Helvea. Acquisti sono stati segnalati anche su Dufry (+3,78% a 55,50 franchi).

Condividi questo articolo