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Chiusura in lieve ribasso per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 6553,67 punti (-0,02% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,04% a 5884,26 punti.

Il mercato elvetico ha aperto in calo, in controtendenza rispetto alle altre piazze europee, ha virato subito in positivo ma ha poi ripiegato con il passare delle ore. L'attenzione era puntata su Roche (-0,35% a 144,00 franchi), che ha presentato risultati 2010 inferiori alle attese degli analisti, deludendo nel contempo riguardo alle prospettive future: partita assai male, l'azione si è però in gran parte ripresa nel finale.

In negativo anche la concorrente Novartis (-0,09% a 53,15 franchi), mentre si più tonico è apparso il terzo valore difensivo di peso, Nestlé (+0,39% a 51,85 franchi): la multinazionale vodese ha annunciato l'acquisto di una società inglese che produce fra l'altro gomma da masticare per persone con problemi renali.

Hanno rallentato nel corso della seduta i bancari UBS (-0,29% a 17,30 franchi) e Credit Suisse (invariata a 42,50 franchi), mentre ha resistito Julius Bär (+1,15% a 43,90 franchi). Fra gli assicurativi rialzo per Zurich (+0,96% a 263,80 franchi) ma tonfo per Swiss Re (-2,09% a 53,80 franchi), dopo un cambiamento di raccomandazione da parte di Barclays. SGS (invariata a 1569,00 franchi) ha annunciato l'acquisto di una piccola azienda in Francia.

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SDA-ATS