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La Borsa svizzera ha continuato ad oscillare oggi durante tutto il giorno attorno alla linea di demarcazione. Alla fine delle contrattazioni, l'indice guida SMI ha perso lo 0,07% a 8'640,51 punti, mentre quello allargato SPI ha guadagnato lo 0,02% a 9'635,70 punti.

Sui mercati l'attenzione è rivolta al vertice tra il presidente Usa Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping, a partire da domani in Florida. In serata sono attesi i verbali dell'ultimo comitato della Fed.

Secondo un sondaggio dell'agenzia Adp, il settore privato negli Stati Uniti ha creato in marzo 263'000 posti di lavoro. Il dato supera le attese. Dal canto suo l'indice Ism servizi, che monitora l'andamento del settore sempre negli Stati Uniti, è calato in marzo a 55,2 da 57,6 di febbraio, ai minimi degli ultimi cinque mesi.

Oggi gli occhi erano rivolti a Syngenta che guadagna in chiusura lo 0,92% a 451,60 franchi. La sua acquisizione da parte di ChemChina ha ottenuto il via libera condizionato degli Stati Uniti e dell'Unione europea.

Risultano piuttosto in calo i titoli più legati alla congiuntura: Adecco chiude invariata a 70,40 franchi, ABB cede lo 0,34% a 23,34 franchi, Geberit lo 0,33% a 427,80 e LafargeHolcim lo 0,08% a 59,35 franchi. Per quanto riguarda i bancari, UBS recede dello 0,38% a 15,67 franchi. Fanno decisamente meglio Credit suisse (+0,14% a 14,58 franchi) e Julius Baer (+0,64% a 49,97 franchi). Tra gli assicurativi spicca Zurich che progredisce dello 0,64% a 265,50 e Swiss Re dello 0,11% a 89,60 franchi, mentre Swiss Life cede lo 0,53% a 320,30 franchi.

In calo i titoli legati ai prodotti del lusso: Richemont scende dello 0,51% a 77,90 franchi, seguita da Swatch (-1,13% a 351,10 franchi). Per quanto riguarda i pesi massimi difensivi, Nestlé cede lo 0,33% a 76,50 franchi, Novartis lo 0,20% a 74,60 franchi e Roche guadagna lo 0,35% a 257,90 franchi. Bene anche Actelion (+0,64% a 284,30 franchi). Oggi l'assemblea generale ha accolto tutte le proposte del consiglio d'amministrazione relative al rilevamento del gruppo biotecnologico e farmaceutico basilese da parte del gigante statunitense attivo nei prodotti farmaceutici e della salute Johnson & Johnson.

Sul mercato allargato c'è da segnalare MCH Group (-4,09% a 68 franchi). La società che organizza fiere e saloni ha registrato un utile di 34,3 milioni di franchi nel 2016, in aumento dell'11% su base annua. Per quanto riguarda il 2017, la società prevede un calo dell'attività dovuto all'evoluzione dei mercati.

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SDA-ATS