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ZURIGO - Giornata quasi tutta in territorio leggermente negativo quella vissuta oggi dalla Borsa svizzera che si è concessa una pausa dopo tre giorni in attivo. Anche dopo l'arrivo di dati congiunturali dagli Usa e l'annuncio di misure anti-crisi ad Atene, il listino ha continuato a oscillare in zona negativa, mentre si sono rafforzate tutte le principali piazze europee. Al termine delle contrattazione l'indice guida SMI segnava un leggero calo dello 0,10% a 6'813,16 punti, mentre l'indice allargato SPI guadagnava un debole 0,06% portandosi a 5'891,60 punti.
Oggi, il governo greco ha annunciato "misure aggiuntive" per uscire dalla crisi, del valore di 4,8 miliardi di euro, che colpiscono duramente salari e pensioni.
Negli Stati Uniti si è appresto che il settore privato ha perso 20.000 posti di lavoro a febbraio. La stima del sondaggio effettuato da Adp è in linea con le previsioni degli economisti. Un altro sondaggio sull'occupazione realizzato da Challenger, Gray & Christmas ha evidenziato che a febbraio i licenziamenti programmati dalle aziende statunitensi sono scesi ai minimi da oltre tre anni a quota 42.090, il livello più basso da luglio 2006.
Infine, l'indice Ism, che monitora l'andamento del comparto dei servizi, a febbraio è salito a quota 53 da 50,5 di gennaio. Il rialzo è superiore alle previsioni degli economisti.
A guadagnare più punti è stato oggi il titolo Adecco; +4,04% a 56,70 franchi. Il leader mondiale nell'intermediazione di impieghi ha ottenuto nel 2009 un utile netto di 8 milioni di euro, contro i 495 milioni realizzati nel 2008. Il fatturato si è ridotto del 26% a 14,8 miliardi.
E' andata meno bene a Holcim che dopo aver perso quasi il 4%, è riuscita al termine della giornata a riprendere quota e a chiudere a +0,75% a 73,80 franchi. Anche Holcim ha reso noto oggi i risultati del 2009. A livello mondiale, il giro d'affari è sceso del 16% a 21,132 miliardi di franchi e l'utile del 17,5% a 1,471 miliardi di franchi.
Le quotazioni sono state positive anche per i titoli finanziari: UBS ha guadagnato l'1,97 % a 15,52 franchi, Julius Baer il 2,62 % a 36 franchi, mentre CS si è fermato a +0,34 % (49,63 franchi). Bene anche Swiss Re (+2,63% a 49,55 franchi), come pure Swisscom (+1,63%, a 374,20 franchi).
A spingere al ribasso è stato soprattutto il calo di Nestlé (-1,84% a 53,25 franchi) e di Novartis (-0,77 % a 58.35 franchi), mentre Roche ha guadagnato lo 0,38% a 185,70 franchi.
Sul mercato allargato c'è da segnalare OC Oerlikon che ha perso oggi il 3,69% scendendo a 34,48 franchi.

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SDA-ATS