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ZURIGO - Giornata all'insegna del ribasso oggi alla Borsa svizzera: apertasi in negativo si è sempre mantenuta al di sotto della linea di demarcazione ampliando le perdite nel pomeriggio in corrispondenza dell'annuncio sul crollo del mercato immobiliare statunitense di luglio. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso in calo dell'1,05% a 6144,14 punti, quello complessivo SPI dell'1,08% a 5435,64 punti.
Il dato fornito nel pomeriggio sulle compravendite di luglio di case esistenti negli Usa, crollate del 27,2% a 3,83 milioni di unità, è anche peggiore delle stime degli analisti che avevano previsto una flessione del 13,4%. Il dato, ai minimi dal 1999, ha fatto scendere il Dow Jones sotto la soglia psicologica dei 10'000 punti e fatto registrare alle principali piazze finanziarie europee, verso le 16.15 perdite di oltre il il 2%.
Tra le blue chip - tutte in negativo tranne Swisscom (+0,08% a 389,7 franchi) e Transocean (+0,56% a 53,8 franchi) - perdite di oltre il 2% sono state registrate da Synthes (-2,48% a 117,8 franchi), Syngenta (-2,39% a 241 franchi) e UBS (-2,07% a 16,99 franchi). Gli altri due bancari, Julius Bär e Cs Group, hanno ceduto rispettivamente lo 0,86% a 35,91 franchi e l'1,55% a 45,11 franchi.
Quanto ai titoli ciclici, a soffrire maggiormente è stato Adecco che ha lasciato sul terreno l'1,97% a 47,29 franchi seguito da Holcim (-1,29% a 61,2 franchi) e ABB (-1,11% a 19,59 franchi).
Non bene neppure i pesi massimi difensivi: la maglia nera va a Novartis che ha ceduto l'1,24% a 51,6 franchi. Minori le perdite di Nestlé (-0,67% a 52,1 franchi) e di Roche (-0,72% a 137,9 franchi). Quest'ultima ha incassato un nuovo colpo: l'autorità britannica in materia di sanità (NICE) ritiene ancora una volta che il trattamento con il farmaco Avastin contro il cancro dell'intestino a uno stadio avanzato sia troppo caro, nonostante una riduzione del prezzo, e rifiuta di rimborsarlo. Il gigante farmaceutico basilese ha inoltre concluso un accordo di collaborazione con l'impresa biofarmaceutica statunitense Alieron.
Sul listino allargato Kudelski ha perso il 9,4% a 27,95 franchi. Il gruppo vodese, specializzato nei sistemi di criptaggio, ha realizzato nel primo semestre 2010 un utile netto di 32 milioni di franchi, contro un utile di 483'000 franchi registrato nello stesso periodo dell'anno precedente. Il giro d'affari è pure progredito (+12,1%) a 501,95 milioni.

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SDA-ATS