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Borsa svizzera: chiude in netto rialzo, SMI +0,62%

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 dicembre 2009 - 18:01
(Keystone-ATS)

ZURIGO - La Borsa svizzera, che si è mossa per tutta la seduta in territorio positivo, ha registrato un'impennata nel pomeriggio, sulla scia dell'accelerazione a Wall Street. Successivamente ha però perso un po' di terreno. L'indice SMI ha chiuso a quota 6504,44 dopo avere toccato quota 6526,1, avvicinandosi così al massimo dell'anno (6539,51). L'indice allargato SPI è uscito dalle contrattazioni a 5584,67 punti (+0,57%).
Sotto pressione Actelion che ha perso il 3,94% (a 56,05 franchi). Il sonnifero di nuova generazione Almorexant del gruppo biotecnologico basilese si è rivelato efficace nei test clinici, ma sono stati osservati effetti collaterali, che vanno analizzati e studiati. Non è ancora chiaro quanto durerà il programma Almorexant, ha detto un portavoce alla Reuters.
Tra gli altri titoli farmaceutici, la Roche è avanzata dello 0,40% (a 175,60 franchi), mentre la Novartis ha perso terreno (-0,44% a 56,25 franchi). Severin Schwan, Ceo di Roche, si è espresso positivamente sul domenicale "SonntagsZeitung" circa l'evoluzione del 2009. "Anche senza il Tamiflu cresciamo più del mercato", ha dichiarato. La Nestlé, l'altro titolo difensivo di peso, è in crescita dello 0,72% (a 50,35 franchi).
Andamento positivo per i titoli bancari, con il Credit Suisse che ha guadagnato l'1,89% (a 51,20 franchi), l'UBS l'1,59% (a 15,97 franchi) e la Julius Bär il 2,31% (a 34,12 franchi). Quanto agli assicurativi, Swiss Life ha segnato un progresso dell'1,48% (a 130 franchi), Zurich Financial dello 0,69% (a 219,60 franchi). Swiss Re è di poco al di sopra della parità (+0,04% a 49,38 franchi).
Swatch Group, che stamane ha annunciato la vendita delle sue attività nei motori passo-passo destinati all'industria automobilistica, è in rialzo dell'1,78% (a 257,10 franchi). Tranne Actelion e Novartis, tutte le altre blue chip sono di segno positivo, a parte Synthes (invariata a 134,60 franchi).

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