Navigation

Borsa svizzera: chiude in positivo, SMI +1,19%

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 luglio 2011 - 17:58
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera ha registrato una seduta all'insegna del rialzo. Nel pomeriggio i guadagni si sono temporaneamente assottigliati sulla scia del dato USA sulle vendite di case esistenti, inferiore alle previsioni. Poi gli indici sono ripartiti nettamente verso l'alto. Il listino principale SMI ha chiuso a 5966,54 punti, in aumento dell'1,19%. L'indice complessivo SPI ha terminato la giornata a quota 5466,23 (+1,16%).

Vi sono segnali che si sta andando verso un compromesso negli USA sull'aumento della soglia dell'indebitamento, hanno osservato gli operatori. In Europa vi è grande attesa per il vertice sugli aiuti alla Grecia, convocato per domani.

Il mercato è stato sostenuto da dati aziendali americani positivi. Dopo IBM, ieri è stata Apple a sorprendere gli investitori con eccellenti risultati. Sulla piazza elvetica novità sono in programma domani, con i bilanci semestrali di Roche, ABB, Actelion e Sulzer.

Recupero per Credit Suisse (+3,67% a 29,08 franchi), dopo le recenti perdite. Ieri il titolo aveva subito un ribasso del 2,33% sulla scia dei risultati deludenti della banca americana Goldman Sachs. L'UBS ha accelerato rispetto alla mattinata e ha segnato un balzo del 4,13% (a 13,87 franchi); lo stesso vale per la Julius Bär (+4,10% a 33,99 franchi). Fra gli assicurativi, inversione di tendenza per Swiss Re, passata in positivo (+2,30% a 44,96 franchi), e conferma per Zurich Financial in aumento del 2,34% (a 196,40 franchi).

Sotto tono i titoli difensivi di peso, con Novartis, brillante ieri, in aumento dello 0,49% (a 51,30 franchi) e Nestlé che è avanzata solo marginalmente (+0,10% a 51,15 franchi); meglio Roche con una crescita dell'1,23% (a 139,70 franchi). Tra i valori più sensibili ai cicli congiunturali, ABB ha guadagnato l'1,72% (a 20,75 franchi). Positivi anche Adecco (+0,37% a 49,30 franchi) e Holcim (+1,26% a 56,30 franchi).

Il comparto informatico americano ha dato fiato a Logitech (+2,88% a 8,57 franchi) e Kudelski (+2,90% a 10,65 franchi). Oggi il leader delle periferiche per computer ha annunciato l'acquisizione della società italiana Mirial, azienda con sede a Milano specializzata nelle soluzioni mobili e personalizzate nel settore delle videoconferenze. Non sono stati forniti dettagli finanziari della transazione.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?