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La Borsa svizzera ha chiuso in lieve rialzo una seduta di segno positivo. Il listino principale ha terminato a 6529,34 punti, in aumento dello 0,17%. In giornata ha toccato quota 6554,12, un livello non più raggiunto da oltre un anno. L'indice allargato SPI è uscito dalle contrattazioni a 6033,32 punti (+0,21%).

I mercati sono stati sostenuti dalle dichiarazioni di Angela Merkel. La cancelliera tedesca ha rilevato che vi è unanimità tra i capi di Stato europei sulla necessità di fare di tutto per mantenere l'euro. Nel pomeriggio negli USA il Conference Board ha annunciato che il 'superindice' economico è salito, a sorpresa, nel mese di luglio dello 0,4% rispetto a maggio. Inoltre l'indice sulla fiducia dei consumatori calcolato dall'Università del Michigan è aumentato ad agosto, a quota 73,6 contro i 72,3 del mese precedente, più delle previsioni.

Buona intonazione per i due giganti bancari: il Credit Suisse è in progressione del 2,26% (a 17,65 franchi), l'UBS dell'1,61% (a 10,72 franchi). Il comparto è favorito dalle speranze di un rapido intervento della Banca centrale europea a sostegno dell'euro. Arretramento anche oggi per Julius Bär (-0,94% a 31,70 franchi). I valori guida assicurativi hanno terminato contrastati, con Zurich in crescita dello 0,48% (a 230,10 franchi) e Swiss Re in flessione dello 0,24% (a 61,35 franchi).

Quanto ai titoli difensivi di peso, Nestlé non ha registrato variazioni (60,20 franchi), Novartis ha perso lo 0,17% (a 58,65 franchi) e Roche lo 0,23% (a 175,60 franchi). Incremento per i titoli più legati ai cicli della congiuntura. ABB ha guadagnato lo 0,29% (a 17,43 franchi), Adecco l'1,47% (a 45,57 franchi), Geberit l'1% (a 202,70 franchi) e Holcim lo 0,25% (a 59,45 franchi).

Nell'indice allargato Swiss Life, che stamane ha pubblicato un utile semestrale superiore alle attese, è in progresso del 3,05% (a 104,90 franchi). L'utile netto della compagnia assicurativa si è attestato a 361 milioni, mentre gli analisti interrogati dalla Reuters avevano pronosticato un risultato di 304 milioni.

Fra le altre aziende che hanno pubblicato oggi i risultati si è messa in evidenza Cham Paper, salita del 5,40% (a 156,10 franchi). L'impresa ha fatto ritorno in zona utili. Coltene ha registrato un aumento del 2,48% (a 28,95 franchi) mentre Orascom, che stamane ha anticipato che i conti semestrali termineranno in perdita, ha ceduto il 6,94% (a 14,75 franchi).

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SDA-ATS