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La borsa svizzera ha chiuso in rialzo: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8884,55 punti, in progressione dello 0,39% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,45% a 9108,70 punti.

Partito timidamente, il mercato è andato rafforzandosi con il trascorrere delle ore, ma nel finale di seduta ha perso terreno sulla scia di Wall Street. La piazza di New York lavorava a ritmi ridotti, complice la festività del "Veterans Day", ciò che ha provocato anche una certa scarsità di impulsi.

Stando agli operatori alcuni investitori hanno però probabilmente approfittato della piccola correzione dei corsi degli scorsi giorni per tornare sul campo da gioco. Poca influenza hanno almeno inizialmente avuto i nuovi deludenti dati cinesi: la produzione industriale in ottobre è risultata inferiore alle attese, ma il rischio nel settore dei paesi emergenti viene visto attualmente con meno timore.

Sul fronte interno si sono messi in luce Swatch (+1,12% a 371,40 franchi) e Richemont (+1,38% a 81,10 franchi), che erano ultimamente sotto pressione. Bene orientati sono rimasti pure i titoli maggiormente dipendenti dai cicli economici come ABB (+0,32% a 18,96 franchi), Adecco (+0,22% a 67,90 franchi), Geberit (+1,59% a 332,30 franchi) e LafargeHolcim (+2,32% a 57,40 franchi).

Fra i bancari hanno arrancato Credit Suisse (-0,62% a 23,95 franchi) e UBS (-0,15% a 19,59 franchi), mentre Julius Bär (+0,84% a 46,63 franchi) ha saputo rimbalzare dopo la difficile giornata di ieri. Nel segmento assicurativo Zurich (+1,40% a 267,20 franchi) si è mossa in linea con Swiss Re (+1,32% a 95,70 franchi).

Si sono un po' spenti nel finale i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,33% a 74,90 franchi), Novartis (+0,11% a 88,45 franchi) e Roche (+0,26% a 266,70 franchi). Fra i pochi valori in negativo figura Transocean (-5,49% a 14,46 franchi), che ha sofferto per il calo del corso del petrolio.

Lo scacchiere delle blue chip è completato da Actelion (+0,43% a 138,90 franchi), Givaudan (+0,28% a 1814,00 franchi), SGS (+1,17% a 1898,00 franchi), Swisscom (+0,59% a 514,00 franchi) e Syngenta (+0,81% a 348,30 franchi).

Nel mercato allargato hanno informato sugli affari Lem (+2,84% a 687,00 franchi) e Züblin (-2,38% a 0,41 franchi).

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SDA-ATS