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Chiusura positiva per la borsa svizzera, più tonica di altre piazze europee: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8990,96 punti, in progressione dello 0,43% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,41% a 9211,72 punti.

Dopo i forti rialzi di ieri (SMI +2,6% a franchi) il mercato si è preso perlomeno inizialmente una pausa, reso cauto anche dall'attuale situazione di minaccia terroristica che grava sull'Europa. I movimenti dei singoli titoli sono apparsi un po' casuali e qua e là si è assistito anche a qualche realizzo di guadagno.

In primo piano rimane la discussione sull'aumento dei tassi di interesse negli Usa. Stasera a mercati europei chiusi saranno pubblicati i verbali della seduta di ottobre del comitato di politica monetaria della Federal Reserve, che potrebbero fornire indicazioni sui tempi dell'innalzamento dei tassi.

Sul fronte interno l'attenzione era concentrata su Syngenta (+3,33% a 387,50 franchi), sulla scia di notizie che danno Monsanto forse nuovamente interessata a un'acquisizione. Fra i valori particolarmente sensibili alla congiuntura bene orientati sono rimasti ABB (+0,32% a 19,02 franchi), Adecco (+0,44% a 68,45 franchi) e Geberit (+0,69% a 337,30 franchi), mentre ha arrancato LafargeHolcim (-0,27% a 55,60 franchi), interessata fra l'altro da un cambiamento di raccomandazione da parte di Vontobel. Nel segmento del lusso sia Swatch (+0,58% a 366,70 franchi) che Richemont (-0,64% a 77,80 franchi) hanno trascorso una vigilia difficile prima della pubblicazione dei molto attesi ultimi dati sull'export orologiero.

In ordine sparso si sono presentati i bancari Credit Suisse (-0,21% a 23,43 franchi), UBS (+0,87% a 19,75 franchi) - che ha annunciato che ricomincerà a pagare imposte prima del previsto - e Julius Bär (+0,71% a 46,91 franchi). Nel comparto assicurativo Zurich (+0,79% a 269,40 franchi) è apparsa più vivace di Swiss Re (+0,05% a 96,85 franchi).

Ha trainato il listino Nestlé (+0,86% a 75,80 franchi), mentre si sono mossi poco gli altri due pesi massimi difensivi, Novartis (+0,06% a 89,70 franchi) e Roche (+0,04% a 272,40 franchi). Completano lo scacchiere delle blue chip Actelion (+0,14% a 141,00 franchi), Givaudan (+0,33% a 1809,00 franchi), SGS (+0,42% a 1925,00 franchi), Swisscom (invariata a 521,00 franchi) e Transocean (+2,63% a 15,24 franchi).

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SDA-ATS