Ancora una giornata positiva per la Borsa svizzera, che ha chiuso con un'accelerazione pomeridiana una seduta trascorsa a lungo vicino alla parità. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 9365,35 punti, in progressione dello 0,49% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI è dal canto suo avanzato dello 0,42% a 9503,14 punti. Il mercato è stato confrontato con una certa carenza di impulsi, fino alla pubblicazione nel pomeriggio delle richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti, che nell'ultimo mese sono calate a 266'250 unità, ai minimi dall'aprile del 2000.

Tra le blue chip oggi ha spiccato Transocean (+3,54% a 18,74 franchi): la società - proprietaria di Deepwater Horizon, la piattaforma di cui Bp aveva il lease responsabile della marea nera del 2010 - ha annunciato stamane che pagherà 211 milioni di dollari ad aziende e singoli individui per i danni subiti nell'incidente, che aveva causato la morte di 11 persone.

Sul fronte dei bancari gli occhi erano puntati ancora su UBS (-0,44% a 20,37 franchi), dopo la conclusione lungamente attesa della vertenza negli Usa relativa alle manipolazioni di tassi di cambio e libor. Ieri il titolo aveva reagito in maniera estremamente positiva all'accordo con la giustizia americana, oggi si è un poco riassestato, secondo gli analisti.

Contrastati hanno chiuso gli altri due bancari, Credit Suisse (-0,24% a 25,06 franchi) e Julius Bär (+1,37% a 51,95 franchi). Unanimità di tendenze invece nel comparto assicurativo, con Swiss Re (+0,30% a 84,55 franchi) e Zurich (+1,38% a 308,00 franchi).

In ordine sparso hanno terminato i valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,83% a 20,58 franchi), Adecco (-0,85% a 75,80 franchi), Holcim (+0,33% a 75,60 franchi) e Geberit (+0,29% a 340,70 franchi). Una giornata positiva l'hanno vissuta Swatch (+0,87% a 403,80 franchi) e Richemont (+0,87% a 86,85 franchi), che domani presenterà il risultato dell'esercizio 2014/2015.

Hanno invece accelerato nel pomeriggio i pesi massimi Nestlé (+0,14% a 73,40), Roche (+0,54% a 279,20) e soprattutto Novartis (+0,98% a 98,05 franchi).

Nel mercato allargato ha, infine, chiuso in territorio positivo Gategroup (+0,75% a 33,50 franchi): il gruppo zurighese specializzato nella ristorazione a bordo degli aerei ha archiviato i primi tre mesi del 2015 con una perdita di 37,6 milioni di franchi contro i -16,7 milioni dell'analogo periodo dell'anno precedente, ma gli analisti avevano già previsto un risultato in rosso.

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