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Inizio di settimana positivo per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8782,27 punti, in progressione dello 0,49% rispetto a venerdì. Pure il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,49%, a 8959,26 punti.

Al mercato è quindi riuscito un rimbalzo dopo le perdite di venerdì, ma è tutto da vedere se la ripresa sarà duratura. Archiviata la decisione della Federal Reserve di confermare la sua politica monetaria, il toto-tassi è ripartito: quando arriverà la stretta - si chiedono gli investitori - già quest'anno o solo nel 2016? "Dopo la Fed è prima della Fed", commentano insomma gli analisti di Credit Suisse.

Gli ottimisti prevedono ora il superamento della soglia SMI dei 9000 punti, mentre i pessimisti scommettano su mercati molto volatili: tanto più che sullo sfondo rimangono le incognite congiunturali, a partire da quelle relative alla Cina.

Per quanto riguarda i singoli titoli sorvegliata speciale era oggi Zurich (-2,79% a 254,80 franchi), che a sorpresa ha annunciato la rinuncia ad acquisire l'inglese RSA, una decisione legata alle perdite nel settore danni. I commentatori prendono atto con favore dell'abbandono dei progetti di fusione, ma l'azione ha sofferto per l'avvertimento sugli utili. Nello stesso segmento assicurativo assai più tonica è apparsa Swiss Re (+1,31% a 84,85 franchi).

In positivo hanno chiuso i bancari UBS (+0,64% a 18,79 franchi), Credit Suisse (+0,04% a 25,04 franchi) - che inizialmente ha scontato l'incertezza riguardo al futuro - e Julius Bär (+1,46% a 45,12 franchi): quest'ultimo istituto ha fatto sapere di aver concluso il processo di integrazione delle attività internazionali di gestione patrimoniale di Merrill-Lynch.

Hanno guadagnato terreno con il passare delle ore la maggior parte dei valori più sensibili alla congiuntura come ABB (+0,91% a 17,67 franchi), Adecco (+0,96% a 73,45 franchi), Geberit (+0,52% a 306,40 franchi), mentre ha continuato ad arrancare LafargeHolcim (-1,50% a 56,00 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (+0,24% a 380,90 franchi) e Richemont (-0,46% a 75,70 franchi) hanno avuto un andamento contrastante.

Givaudan (+1,11% a 1637,00 franchi) ha in programma domani e dopodomani a Singapore le sue giornate degli investitori. Hanno fornito un importante traino del listino i pesi massimi Nestlé (+0,75% a 74,00 franchi), Novartis (+0,96% a 94,25 franchi) e Roche (+0,51% a 258,60 franchi).

Completano il quadro delle blue chip Actelion (+2,28% a 134,50 franchi), SGS (+1,52% a 1734,00 franchi), Swisscom (-0,08% a 487,00 franchi) e Transocean (-1,53% a 14,17 franchi)

Nel mercato allargato sotto pressione è risultata Gottex (-7,53% a 0,86 franchi), dopo semestrali deludenti. In evidenza per contro Temenos (+4,12% a 40,45 franchi), grazie all'acquisizione di nuovi clienti.

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SDA-ATS