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Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,60%

La Borsa svizzera ha chiuso le contrattazioni in rialzo KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 15 settembre 2020 - 17:57
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera termina in rialzo una seduta trascorsa quasi tutta in territorio positivo. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 10'520,00 punti, in crescita dello 0,60% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,53% a 13'030,37 punti.

Dopo una mattinata priva di impulsi, i listini sono stati confortati dall'avvio positivo di Wall Street e dai dati macro provenienti da Cina e Germania, che offrono indicazioni rallegranti sulla ripresa economica. I mercati restano in attesa della riunione di domani della Fed, da cui gli investitori si attendono la conferma di un atteggiamento accomodante di fronte ai rischi legati alla pandemia di Covid-19.

Sul fronte interno l'attualità odierna non ha invece presentato spunti di rilievo. Per quanto riguarda i singoli titoli oggi sotto la lente erano i pesi massimi difensivi: Novartis (+1,42% a 83,06 franchi) e Roche (+1,65% a 335,45 franchi). Quest'ultimo gruppo farmaceutico ha annunciato stamane una collaborazione con l'ospedale universitario di Basilea della durata di due anni nell'ambito della ricerca sul tumore ai polmoni. L'obiettivo è di raccogliere i dati dei pazienti, al fine di migliorare la qualità dei trattamenti.

Dal canto suo Nestlé ha chiuso in leggero calo (-0,05% a 109,64 franchi). L'approvazione da parte della Commissione Europea del trasferimento di alcune attività da Parmalat a Lactalis Nestlé Produits Frais ("LNPF"), con sede in Francia, controllata congiuntamente da Lactalis e Nestlé, non ha avuto un influsso rilevante sul listino del gigante alimentare.

Dopo i guadagni di ieri, legati a voci di una possibile fusione tra le due grandi banche elvetiche, oggi hanno sofferto in particolare i bancari: UBS (-2,06% a 11,19 franchi) e Credit Suisse (-2,77% a 9,97 franchi). Si sono mossi un po' meglio gli assicurativi: Swiss Life (-0,66% a 373,60 franchi), Swiss Re (-0,50% a 75,34 franchi) e soprattutto Zurich Insurance (+0,44% a 342,00 franchi).

Contrastato ha concluso il segmento del lusso: Richemont (+0,15% a 66,64 franchi) e Swatch (-0,65% a 216,60 franchi). Sopra la linea di demarcazione ha terminato invece Swisscom (+0,22% a 495,60 franchi).

Positivi si sono mostrati infine i valori particolarmente sensibili alla congiuntura: ABB (+0,08% a 23,80 franchi), LafargeHolcim (+0,39% a 44,14 franchi), Geberit (+0,73% a 527,40 franchi), Sika (+0,97% a 219,01 franchi) e Adecco (+1,03% a 50,96 franchi).

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