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La borsa svizzera avvia la nuova settimana con una seduta in rialzo. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8705,53 punti, in progressione dello 0,61% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,53% a 8865,75 punti.

Reduce da tre settimane negative il mercato è partito oggi in crescita di circa l'1%, ma l'entusiasmo è andato presto scemando, anche sulla scia delle chiusure ancora una volta negative delle piazze cinesi. Nel finale vi è stata poi una leggera accelerazione.

"Quello che mi inquieta un po' è il fatto che quando i corsi tendono a salire gli investitori vendono", ha affermato un operatore in un colloquio con la Reuters. Fino a poco tempo fa si ragionava in modo opposto: i momenti di calo erano visti come una buona opportunità per entrare sul mercato. "La fiducia degli attori presenti sul mercato sembra mostrare delle crepe", ha aggiunto lo specialista.

Scarseggiano insomma gli acquirenti e vi è una chiara ritrosia ad impegnarsi, tanto più che il tanto atteso rapporto sul mercato americano del lavoro pubblicato venerdì non ha fornito chiarezza riguardo ai probabili tempi di innalzamento dei tassi da parte della Federal Reserve. Oggi la giornata si presenta peraltro povera di impulsi, complice la chiusura per festività di Wall Street.

Per quanto concerne i singoli titoli in positivo hanno terminato i bancari UBS (+0,10% a 19,62 franchi), Credit Suisse (+0,92% a 25,31 franchi) - condannata negli Usa a versare quasi 290 milioni di dollari per la vicenda dei subprime - e Julius Bär (+0,64% a 45,55 franchi). Nel comparto assicurativo Swiss Re (+0,36% a 82,65 franchi) si è mossa in linea con Zurich (+0,27% a 260,10 franchi).

Hanno chiuso in ordine sparso i valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,17% a 17,97 franchi), Adecco (-0,60% a 74,70 franchi), Geberit (+0,20% a 303,60 franchi) e LafargeHolcim (+1,47% a 58,65 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (+0,38% a 371,80 franchi) e Richemont (+0,07% a 70,45 franchi) hanno presentato un orientamento più unitario.

Hanno trainato il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,85% a 71,15 franchi), Novartis (+1,08% a 93,45 franchi) e - nelle ultime ore - Roche (+0,35% a 260,40 franchi). Completano il quadro delle blue chip Actelion (+0,83% a 133,00 franchi), SGS (-0,06% a 1701,00 franchi), Swisscom (+0,68% a 516,00 franchi), Syngenta (+0,09% a 333,20 franchi) e Transocean (-0,23% a 12,82 franchi).

Nel mercato allargato è andata un po' spegnendosi con il passare delle ore Meyer Burger (+2,02% a 7,58 franchi), protagonista in avvio di un balzo del 5% dopo che in un'intervista il CEO Peter Pauli aveva parlato di un netto aumento delle forniture nel secondo semestre. In evidenza anche Forbo (+1,97% a 1035,00 franchi), che ha annunciato un nuovo programma di riacquisto di azioni.

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SDA-ATS